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LE PAROLE DI DRINA

Monologo teatrale in cui la protagonista, Drina Bavestrello, racconta il dramma vissuto in prima
persona, appena quindicenne, durante il Golpe militare del 1973. E’ la mattina dell’11 settembre
quando, proprio di fronte a casa sua alle primissime ore del giorno, sente scoppiare una bomba
posta all’interno dell’Università Tecnica dello Stato. Da quel momento termina una parte
importante della sua vita serena e spensierata, che tocca l’apice della gioia sotto il governo di
Salvador Allende e inizia una vita difficile e dolorosa. Drina è segnata dagli eventi ma affronta il
tutto con grande coraggio. Lascerà in lacrime la sua amata terra cilena per approdare all’Italia
solidale degli anni settanta dove si sentirà accolta e metterà nuove radici.

Vivo per gioco

Vivo per gioco è un’opera che usa il gioco d’azzardo come varco per andare a scandagliare un certo tipo di sofferenza nei confronti della vita. Una sofferenza tutta dei nostri giorni. La rabbia, la visione del futuro come minaccia, dell’altro come nemico, l’idea che per vivere bisogna sopravvivere e per sopravvivere bisogna prevaricare…

Ladonnaseduta

E’ un gioco da uomini! Donne fatte da uomini, “uominidonne” per il teatro. Lo spettacolo è un omaggio alle parole di Copi, alle sue immagini così estreme, traslucide e al tempo stesso solenni, rivelatorie, in grado cioè di disegnarci un “teatro realtà” molto più crudo della realtà stessa…

RossoWilde

“Di questo libro si può parlare. Di questo libro si deve parlare.” E’ iniziato così il nostro studio dell’opera di Wilde: con la consapevolezza della sua ricchezza tematica, della sua attualità così marcata da renderla un’opera urgente oggi e il nostro tentativo di tradurla in una forma teatrale immediatamente leggibile…

Fuorigioco

C’è un allenatore in un quartiere di periferia che insegue il sogno di compiere la grande impresa sportiva: uscire dall’umiliazione dell’ultimo posto in classifica occupato dalla sua squadra, la Murialdina Football Club…