Teatro Adulti

RossoWilde

“Di questo libro si può parlare. Di questo libro si deve parlare.” E’ iniziato così il nostro studio dell’opera di Wilde: con la consapevolezza della sua ricchezza tematica, della sua attualità così marcata da renderla un’opera urgente oggi e il nostro tentativo di tradurla in una forma teatrale immediatamente leggibile. Perché il romanzo di Wilde è un libro che come il suo protagonista non sa invecchiare: Dorian è un ragazzo a tal punto terrorizzato dall’idea di perdere la sua bellezza, e soprattutto il potere che quella bellezza esercita sul mondo, da desiderare che un ritratto muti al suo posto. Vende tutto di sé Dorian, la sua integrità, la sua ingenuità bambina, la sua coscienza, i suoi desideri pur di non perdere l’immagine perfetta di sé.

By Davide Del Grosso, ago
Teatro Adulti

Di buona…Costituzione

Gli attori entrano inscenando una strana partita di pallone: non sanno come si usa la palla, non sanno quanto sarà lungo il campo, in quanti si gioca, non sanno neppure come si fa a vincere! Servono un po’ di regole per cominciare a divertirsi, serve qualcuno che possa farle rispettare

By Davide Del Grosso, ago
Teatro Adulti

Fuorigioco

C'è un allenatore in un quartiere di periferia che insegue il sogno di compiere la grande impresa sportiva: uscire dall'umiliazione dell'ultimo posto in classifica occupato dalla sua squadra, la Murialdina Football Club: tutto il quartiere accompagna le sue imprese, chiedendogli conto delle sue sconfitte sempre più umilianti, anche i ragazzi cominciano ad abbandonarlo e la sua vita sentimentale subisce una minaccia di espulsione. Ma l'importante è vincere, e vincere con la Murialdina non è cosa facile, soprattutto quando si è soli a crederlo. Se un giocatore sgarra, si smarrisce, si stona, è il Mister ad andare a cercarlo, ovunque: alle giostre, al bar, al parchetto, al cinema porno…fino in fondo, fino all'anima del quartiere, perché la partita si gioca anche fuori dal campo…fuorigioco.

By Davide Del Grosso, ago
Teatro Adulti

Giovanni Falcone, violentazione di una terra

Prendete una terra, una terra ricca e calda di mare, di vento di scirocco e infuocatela di sangue, violentatela. La Sicilia è una terra violentata fin dalla sua nascita: dalle dominazioni straniere, violentata da traiettorie invisibili che la solcano, la feriscono, lasciano tracce ovunque posino la lama. Sono le traiettorie che disegna la mafia: con parole, azioni, minacce, esplosioni, violenze, ferite, estorsioni, e soprattutto con i silenzi. Silenzi. Il silenzio della Sicilia è difficile da suonare, difficile da sentire… ci vogliono orecchie capaci, abituate, ci vogliono orecchie che conoscono la lingua, che la sappiano tradurre dietro i silenzi, gli sbuffi, e i sorrisi di chi dice per strada “signor giudice, lei lavora troppo.”

By Davide Del Grosso, ago
Teatro Adulti

Tre righe, diario dal ghetto

“Che fai, tu luna in ciel, che fai? Mia cara luna, ti scrivo tre righe prima della buona notte, ti scrivo di notte perché tra queste pagine nemmeno mia sorella può entrare…” La luna… chissà cosa vede da lassù! Da quanto tempo ci osserva, senza mai mutare aspetto… ma è proprio vero che non cambia mai? Non si appassiona per le nostre storie? Non ride mai? Siamo sicuri che non pianga mai… In questo spettacolo abbiamo deciso di cominciare da lei, dalla luna, cioè da qualcosa che potesse regalarci uno sguardo lontano, poetico, uno sguardo che potesse dirci chi siamo, visti così da lontano. La luna, appesa nel cielo, è da sempre testimone e destinatario dei sogni, delle parole e dei desideri degli uomini…

By Davide Del Grosso, ago